Per chi si prende cura di una persona cara
Prendersi cura di chi conta, senza doverci pensare da soli
Mimu mette d'accordo familiari, amici e vicini: chi aiuta, quando, e come dividere le spese. E se per ora ci sei solo tu, tiene la settimana con te
1 minuto · nessuna carta · si esce quando vuoi

Organizzare l'aiuto diventa un secondo lavoro
Messaggi, orari da ricordare, scontrini da rimborsare.
Mimu raccoglie le disponibilità, tiene insieme gli impegni e divide le spese, così potete dedicarvi alle persone a cui volete bene.
Un aiuto nelle cose di ogni giorno
- Accompagnare a una visita e riportare a casa
- Fare la spesa o ritirare i farmaci
- Fare una passeggiata insieme
- Passare un pomeriggio a farle compagnia
- Piccole cose di casa, senza lavori pesanti
Qualunque altra cosa serva, basta scriverla.
Una richiesta. Tutti sanno cosa fare
Video · in arrivoCome funziona
Inizia in un minuto
Nome ed e-mail, oppure un messaggio su WhatsApp.
Di' cosa serve
Chi accompagna Maria giovedì alle 10?
Scegli chi ti aiuta
Anna: Accetto.
Anna confermata.
Mimu tiene il filo
- Promemoria
- Resoconto finale
Tutto quello che fa Mimu per la famiglia →
1 minuto · nessuna carta · si esce quando vuoi
Una spesa. Ognuno sa la sua parte
Chi ha pagato la scrive, anche con un vocale. Mimu dice a ciascuno quanto deve e a chi.
Gratis. I soldi non passano da Mimu: vi saldate fra voi.
Luca: ho pagato la farmacia, €38. Dividiamo in tre.
Marta e Paolo: €12,66 a testa, a Luca.
- Ho pagato
- Ricevuto
Il mese di Maria
esempio- cose fatte
- 12
- cose fatte
- persone hanno dato una mano
- 4
- persone hanno dato una mano
- di spese, divise
- €186
- di spese, divise
- Medicine
- 5giorni
- e finiscono le compresse
- e altre 2 sotto controllo
- Luca5
- Marta4
- Paolo2
- Anna1
- Farmacia €78
- Spesa €84
- Taxi €24
Lo vedi anche su WhatsApp, e Mimu lo manda alla famiglia quando vuoi.
Anche se per ora ci sei solo tu
Mimu tiene la settimana con te, anche senza una rete: segna gli impegni, te li ricorda, conta le spese. Quando qualcuno potrà darti una mano, è già tutto lì.
- Tu, con un vocaleDetti la settimana, come la diresti a qualcuno.
Martedì cardiologo alle 10, giovedì farmacia
- MimuUna domanda per ogni cosa. Se la fai tu, resta tua, con il promemoria.
Cardiologo, martedì alle 10. La fai tu, o chiedo una mano a qualcuno?
Sì, la faccio ioChiedo una manoCambia - Tu, con la foto dello scontrino
farmacia 38 euro
- MimuLe spese le segni anche per conto tuo, e sai sempre a quanto sei.
Segnata: farmacia, €38, con la ricevuta. Questo mese hai già speso €75 per Maria.
- Mimu, tre giorni primaMimu conta i giorni per te. Se chiedi, diventa una commissione per chi può passare da lei.
Stanno per finire «compresse» di Maria: verso giovedì, fra 3 giorni. Le hai già, o chiedo a qualcuno di portargliele?
Già comprateChiedi a qualcuno
Detti la settimana
- Tu, con un vocaleDetti la settimana, come la diresti a qualcuno.
Martedì cardiologo alle 10, giovedì farmacia
- MimuUna domanda per ogni cosa. Se la fai tu, resta tua, con il promemoria.
Cardiologo, martedì alle 10. La fai tu, o chiedo una mano a qualcuno?
Sì, la faccio ioChiedo una manoCambia
- Tu, con un vocale
Segni le spese
- Tu, con la foto dello scontrino
farmacia 38 euro
- MimuLe spese le segni anche per conto tuo, e sai sempre a quanto sei.
Segnata: farmacia, €38, con la ricevuta. Questo mese hai già speso €75 per Maria.
- Tu, con la foto dello scontrino
Mimu conta le medicine
- Mimu, tre giorni primaMimu conta i giorni per te. Se chiedi, diventa una commissione per chi può passare da lei.
Stanno per finire «compresse» di Maria: verso giovedì, fra 3 giorni. Le hai già, o chiedo a qualcuno di portargliele?
Già comprateChiedi a qualcuno
- Mimu, tre giorni prima
1 minuto · nessuna carta · si esce quando vuoi
In concreto
Cosa cambia, ogni giorno
Basta chiedere. Ci pensa Mimu
Chiede chi può andare, divide le spese e ricorda a ciascuno la sua parte. I soldi passano fra voi, mai da Mimu.
Un vocale, e la settimana è organizzata
«Martedì cardiologo alle 10, giovedì farmacia»: diventa un'agenda.
Nessuno dimentica, nessuno resta fuori
Promemoria il giorno prima a chi va; Maria sa chi arriva; chi è lontano segue dal link.
Le medicine non finiscono mai
«30 compresse, una al giorno»: l'avviso arriva prima, con due pulsanti: già comprate, o chiedi a qualcuno.
Senza installare niente
Preferisci usare Mimu su WhatsApp?
Puoi fare tutto da lì, anche con un messaggio vocale. Mimu organizza richieste, risposte e aggiornamenti. La stessa rete, anche nella piattaforma.
Usa Mimu su WhatsAppDue modi per cominciare. Tutti e due gratis
Da WhatsApp· senza registrarti
- Scrivi «Ciao Mimu» al numero di Mimu.
- Mimu ti chiede di chi ti prendi cura e apre lo spazio con un tocco.
- Di' cosa serve, anche con un vocale.
- Calendario, storico e spese sono anche sul sito: chiedi a Mimu il link per entrare. Fatto: da qui ci pensa Mimu.
Dal sito· 1 minuto
- Lascia nome ed e-mail, o entra con Google.
- Apri il link che ti arriva e scegli una password.
- Di' la prima cosa che serve: «Giovedì alle 10, accompagnare Maria dal medico».
- Invita chi vuoi, quando vuoi, anche nessuno per ora. Fatto: da qui ci pensa Mimu.
Cosa succede dopo. Entro oggi la prima cosa da fare è segnata. Se chiedi una mano, Mimu chiede a chi può, ti avvisa quando qualcuno risponde, e tu confermi con un tocco. Da lì in poi, pensa lei a ricordare.
Inizia gratis
Nome ed e-mail. Il resto lo metti dopo, da dentro.
Entra subito: niente e-mail da aspettare e nessuna password da scegliere.
Ti è rimasto un dubbio?
Chiedilo con parole tue: risponde Mimu, con quello che c'è sul sito
Comincia dalla tua rete. O anche da solo
Il tempo che si guadagna torna alle persone a cui vuoi bene
1 minuto · nessuna carta · si esce quando vuoi
Non succede solo a te
Le visite da incastrare con il lavoro, il pensiero di chi andrà domani. Succede a tanti: i dati lo dicono

In mezzo: la propria vita, e quella di chi si ama
C'è un'età in cui le richieste arrivano tutte insieme. Il lavoro è nel momento in cui conta di più. I figli, se ci sono, hanno l'età in cui non si lasciano da soli. E un genitore ha cominciato a non farcela come prima, non abbastanza da chiamarlo un'emergenza, abbastanza da doverci pensare ogni giorno.

Il peso non è aiutare. È chiedere
Intorno a una persona che ha bisogno c'è quasi sempre più disponibilità di quanta ne venga usata. Non è ottimismo: è quello che si vede ogni volta che qualcuno finalmente chiede, e arrivano in tre.

Un quarto di noi si prende cura di qualcuno. E quasi nessuno lo dice
Chi accompagna la madre dal medico il giovedì mattina non pensa di appartenere a una categoria. Pensa di essere una figlia che fa quello che si fa.