- Quanto costa?
- Niente. Se un giorno cambierà, lo saprete prima.
- Devo installare qualcosa?
- No. Mimu funziona su WhatsApp, dove siete già.
- Che cosa vede Mimu di chi riceve la cura?
- Solo quello che serve per organizzare. Niente salute, niente posizione.
- E se non risponde nessuno?
- Mimu ve lo dice in tempo per rimediare.
- Sostituisce il gruppo di WhatsApp?
- No. Il gruppo resta per parlare, Mimu si occupa di organizzare.
- La persona di cui ci prendiamo cura deve usare Mimu?
- No. Se volete, riceve solo un messaggio che le dice chi arriva e quando.
- Ho ricevuto un messaggio da un numero che non conosco. È Mimu?
- Ogni messaggio comincia dal nome di chi vi chiede aiuto, mai dal nostro. Nel dubbio, scriveteci qui sotto.
- Chi dà una mano paga qualcosa?
- No: per chi dà una mano Mimu è gratis.
- Voglio dare una mano: come si comincia?
- Si entra dal link che vi manda chi coordina la rete. Poi, quando serve una mano, vi arriva un messaggio e rispondete con un tocco. Non c'è niente da installare.
- Do una mano in una rete: posso aprire uno spazio per un mio familiare?
- Sì. Scrivi a Mimu su WhatsApp di chi ti prendi cura, oppure aprilo dal tuo link personale. Resti anche nella rete in cui dai una mano.
- Chi c'è dietro Mimu?
- Una persona che risponde. Chi siamo.
Per le famiglie26 domande
- Quanto costa?
- Coordinare la vostra rete è gratuito. Se un giorno cambierà, lo saprete prima.
- Come si comincia?
- Vi iscrivete con nome ed e-mail. Vi arriva un messaggio con un link: lo aprite, scegliete una password ed entrate nel vostro spazio. Da lì invitate le persone e scrivete la prima richiesta.
- Posso usare tutto da WhatsApp?
- Sì. Potete scrivere a Mimu e organizzare da lì, anche con un vocale. Chi dà una mano riceve le richieste sul telefono che usa già, e se non ha un numero riceve un'e-mail.
- Chi vede le informazioni sulla persona di cui ci prendiamo cura?
- Solo le persone della vostra rete, e ciascuna vede soltanto ciò che la riguarda. Chi accompagna alla visita di martedì vede quella visita. Niente di più.
- E se un giorno non risponde nessuno?
- Lo vedete subito: l'attività resta segnata come ancora da coprire, invece di scoprirlo la mattina stessa. Sapere in tempo che manca qualcuno è già metà del problema risolto.
- Possiamo dividere le spese?
- Sì, ed è gratuito. Chi ha pagato la farmacia o il taxi la scrive, e Mimu dice a ciascuno quanto deve e a chi. I soldi non passano da Mimu: vi saldate fra voi.
- Che cos'è Mimu, in una riga?
- Uno strumento che aiuta a organizzare l'aiuto intorno a una persona: chi serve, quando, e chi lo fa.
- Devo convincere tutti a installare un'applicazione?
- No. Non c'è nessuna applicazione da installare. Chi partecipa riceve un messaggio con un link e risponde da lì, dal telefono che già usa.
- Sostituisce il gruppo di WhatsApp?
- No, e non ci prova. Il gruppo resta dov'è, per le conversazioni. Mimu si occupa soltanto della parte organizzativa, quella che nel gruppo si perde. Il segno che sta funzionando è che nel gruppo si parla meno di orari e più d'altro.
- Organizzare vuol dire sorvegliare?
- No. La giornata di una persona che ha bisogno di cura è una cosa sua, e Mimu ne tocca solo la parte che serve a farla funzionare: nessuna informazione clinica, nessuna posizione, nessun tracciamento, nessun rapporto sulle sue giornate.
- Registrate informazioni sulla sua salute?
- No. Mimu raccoglie solo ciò che serve a svolgere bene l'attività: un indirizzo, un orario, una nota pratica come «suonare due volte». Non è una cartella clinica e non lo diventerà.
- La persona assistita può farne parte?
- Se lo desidera, sì, e con le stesse regole di tutti: vede ciò che la riguarda, e il consenso è suo. Non è obbligatorio, e la rete funziona anche senza.
- Possiamo organizzare in più di una persona?
- Sì. Non c'è motivo per cui debba pesare tutto su una figlia sola.
- Funziona anche se per ora ci sono solo io?
- Sì. Segnate la settimana di chi vi prendete cura, anche con un vocale, e Mimu ve la ricorda, tiene le spese e vi dà il link della settimana da girare in famiglia. Quando qualcuno potrà dare una mano, lo invitate da lì: è già tutto pronto.
- E gli scontrini?
- Una foto su WhatsApp, con due parole («farmacia 38 euro») e la spesa è segnata con la sua ricevuta. Si vede solo da chi coordina, e si cancella quando volete.
- Ho ricevuto un messaggio da un numero che non conosco. È Mimu?
- Ogni messaggio che mandiamo comincia dal nome della persona che vi sta chiedendo aiuto, mai dal nostro. Se avete un dubbio, scriveteci dalla pagina dei contatti: vi rispondiamo noi, e verifichiamo insieme.
- Come si esce da Mimu?
- Chi dà una mano esce quando vuole, da solo: dal suo link o scrivendo a Mimu su WhatsApp. Chi coordina cancella il proprio account dal pannello, in fondo alla pagina.
- E se nessuno della rete può venire?
- Lo vedete subito, e Mimu vi propone una persona di Mimu: verificata, della vostra zona, a pagamento. Decidete voi, visita per visita. Due ore costano €44, viaggio e servizio compresi.
- Quanto costa una persona di Mimu?
- €19 l'ora, minimo due ore: €44 per due ore, viaggio compreso, tutto detto prima di confermare. Si paga con la carta un giorno dopo, per il tempo vero: il giorno prima la cifra viene solo riservata. I piani mensili costano meno all'ora.
- C'è anche una chiamata, invece della visita?
- Sì: «La Telefonata di Mimu», mezz'ora al telefono o in video con una persona di Mimu scelta per quello che le piace e per la lingua, da qualunque parte d'Italia. Costa €12; si chiede come una visita, rispondendo a tre domande su di lei, anche con un vocale.
- Chi è la persona che viene?
- Qualcuno che Mimu ha incontrato in videochiamata, con documento, referenza e formazione iniziale. La visita va prima alla persona che già conoscete. Quando qualcuno accetta vedete il nome e le foto, e fino a un giorno prima (otto ore per le richieste dell'ultima ora) potete chiedere un'altra persona, senza costi; se non dite niente, va lei. Dopo la visita potete dire com'è andata.
- Che cos'è «Regala ore»?
- Ore a casa con una persona di Mimu (verificata, della zona) che qualcuno regala a chi amate: un figlio lontano, un'amica, il vicino. Il regalo è in euro, entra nel saldo della vostra rete e si scala da solo dalle visite. Chi coordina ha il link da dare a chi vuole.
- Chi riceve il regalo?
- La vostra rete: chi coordina riceve l'avviso e organizza quando vuole, con l'occasione già scritta («per il compleanno», «una domenica a messa»). Chi ha regalato sa solo che le ore sono state usate; com'è andata la visita è vostro.
- E se le ore non vengono usate?
- Valgono dodici mesi. Un mese prima della scadenza chi coordina riceve un avviso. Dopo, non si possono più usare.
- Posso dividere il conto di una visita con i miei fratelli?
- Sì: «Paghiamo insieme». Chi ha chiesto la visita sceglie con chi dividerla, in parti uguali o a cifre; a ognuno arriva il link della sua parte, e quello che pagano si scala dal conto. Chi ha chiesto garantisce il totale, così la visita non aspetta nessuno.
- Il regalo si può rimborsare?
- No, salvo errore: scriveteci a contatto@mimu.plus e lo sistemiamo insieme. Il regalo resta nella rete e si usa in una o più visite.
Per le associazioni18 domande
- Quanto costa?
- Coordinare la vostra rete è gratuito. Se un giorno cambierà, lo saprete prima.
- Dobbiamo trasferire subito tutte le attività?
- No. Potete cominciare da una sola attività e vedere come va. Il resto resta dov'è finché non decidete voi.
- I volontari devono installare qualcosa?
- No. Non c'è nessuna applicazione da installare: ricevono un messaggio con un link e rispondono da lì, dal telefono che usano già.
- Possiamo usare WhatsApp?
- Sì. Chi ha un numero riceve gli inviti su WhatsApp e risponde con un tocco; chi non ce l'ha riceve un'e-mail con lo stesso link. Voi potete coordinare da WhatsApp o dal pannello, indifferentemente, anche con un vocale. Provate a usarlo.
- Chi sceglie il volontario?
- Voi. Chi accetta dichiara di essere disponibile, e l'attività resta «in attesa della scelta del coordinatore» finché non decidete. Accettare non vuol dire essere assegnati.
- Cosa succede se nessuno è disponibile?
- L'attività viene segnalata come senza copertura e chi coordina riceve un avviso, in particolare quando mancano 24 ore all'esecuzione.
- Che cos'è Mimu?
- Una piattaforma che aiuta associazioni e reti di volontari a organizzare le attività di supporto alle persone che hanno bisogno di aiuto, dall'invito alla conclusione.
- Che cosa si può organizzare gratuitamente?
- Richieste, disponibilità, assegnazioni, promemoria, cambi di orario e sostituzioni, con una visibilità condivisa tra le persone autorizzate.
- Come si integra Mimu nelle attività dell'associazione?
- L'associazione la incorpora nel proprio coordinamento quotidiano: organizza le attività, raccoglie le disponibilità e accompagna ogni attività fino alla conclusione.
- Mimu sostituisce WhatsApp o il telefono?
- I gruppi restano per le conversazioni. Mimu gestisce le attività dall'inizio alla fine e informa individualmente ogni persona, riducendo il tempo perso e il rischio di non vedere una richiesta.
- Chi può usare la piattaforma?
- Le associazioni con i loro volontari, e le famiglie che si organizzano da sé intorno a una persona cara. Ogni rete sta nel proprio spazio: non si vedono fra loro.
- I volontari vedono i dati degli altri volontari?
- No. Ogni volontario vede soltanto i propri inviti, le attività assegnate e il proprio storico.
- Quali tipi di attività si possono creare?
- Individuali o collettive, singole o ricorrenti, scegliendo i beneficiari coinvolti, i volontari da invitare e il numero di persone necessarie.
- È possibile organizzare attività ricorrenti?
- Sì. Si possono creare attività settimanali, quindicinali o mensili e gestire ogni singola occorrenza.
- Quali informazioni vengono registrate?
- Solo quelle necessarie a coordinare l'attività: le risposte, l'assegnazione, i messaggi inviati e il breve risultato finale. Sono visibili soltanto alle persone autorizzate.
- Mimu è adatta a persone poco abituate alla tecnologia?
- Sì. Le azioni principali sono semplici, i testi sono chiari e gli inviti si gestiscono da un link diretto.
- Coordino un'associazione: posso aprire uno spazio per un mio familiare?
- Sì, con lo stesso accesso. Nel pannello tocca «+ Apri lo spazio di un familiare», in alto, oppure scrivilo a Mimu su WhatsApp. Poi passi da uno spazio all'altro dal menu in alto.
- Come si esce da Mimu?
- I volontari escono quando vogliono, da soli: dal loro link o scrivendo a Mimu su WhatsApp. Chi coordina cancella il proprio account dal pannello, in fondo alla pagina.
Per chi dà una mano3 domande
- Chi dà una mano paga qualcosa?
- No: per chi dà una mano Mimu è gratis.
- Voglio dare una mano: come si comincia?
- Si entra dal link che vi manda chi coordina la rete. Poi, quando serve una mano, vi arriva un messaggio e rispondete con un tocco. Non c'è niente da installare.
- Do una mano in una rete: posso aprire uno spazio per un mio familiare?
- Sì. Scrivi a Mimu su WhatsApp di chi ti prendi cura, oppure aprilo dal tuo link personale. Resti anche nella rete in cui dai una mano.
La vostra domanda non c'è?
Scriveteci. Risponde una persona.