Un lavoro che vale la pena
Porti vita nelle giornate di qualcuno: una passeggiata, la spesa, un caffè, una mano in casa.
- Scegli giorni e ore
- Dici di no quando vuoi
- Con o senza partita IVA

Quanto guadagni
Una visita
€28
due ore
All'ultimo
+25%
con meno di 24 ore
Domenica e feste
+10%
su tutta la visita
Al telefono
€9
mezz'ora, da casa tua
- Ogni proposta ti dice quanto prendi, prima di accettare
- Se la famiglia annulla con meno di 6 ore, ti paghiamo tutta la visita
Come arrivano le visite
Nella tua area e su WhatsApp, solo nei giorni e nelle ore che hai scelto. Rispondi da dove preferisci.
OGGI
C'è una visita per te:
giovedì 23 ottobre, 10:00, zona Centro.
2 ore, guadagni €28.
10:02
Dire di no non conta niente.
Ti proponiamo una visita
Nei giorni e nelle ore che hai scelto, fin dove hai detto di arrivare.
Accetti
Un tocco, qui o su WhatsApp. Quando la famiglia conferma, la visita è tua.
Ti presenti
Ricevi indirizzo e telefono, e chiami la famiglia.
«Sono qui» e «Ho finito»
Un tocco all'arrivo, uno alla fine, e due righe su com'è andata.
Ogni settimana, il bonifico
Per le visite della settimana prima.
Che cosa fai
Tempo insieme, e una mano nelle cose di tutti i giorni.

Visite e appuntamenti

Spostamenti quotidiani

Passeggiate e compagnia

Piccoli aiuti in casa

Spesa e commissioni

Uscite e attività insieme

La Telefonata di Mimu

E altro ancora
Che cosa non fai
Igiene personale e medicine. I soldi o le chiavi della persona.
Che cosa ti dà Mimu
- Tutto in un postoVisite, orari, compensi e storico nella tua area. Rispondi da lì o da WhatsApp.
- Pagamento garantitoTi paghiamo anche se la famiglia non ha ancora pagato.
- Tante famiglie, non unaNon dipendi da una persona sola: le proposte arrivano da tutta la tua zona.
- Chi si trova bene, ti richiamaUna famiglia può sceglierti come persona di fiducia: le sue visite arrivano prima a te.
- Se non puoi, ci pensiamo noiUn tocco su «Non posso più» e cerchiamo chi va al posto tuo. Nessuna penalità.
- Conta su di noiPer dubbi, supporto e formazione.
Un lavoro serio, con un contratto
Prima della prima visita firmi i termini con Mimu: che cosa fai, quanto ricevi e quando. Lavoro autonomo, senza minimo di ore e senza esclusiva.
Come si entra
Quasi tutto dal telefono, quando vuoi. Alla fine, una videochiamata con una persona di Mimu.
- 1Candidati2 minutiCinque domande, dal telefono.
- 2Racconta di te5 minutiChe cosa sai fare, che cosa ti piace. Anche a voce.
- 3Documenti e fotodal telefonoIdentità, codice fiscale, casellario e una tua foto.
- 4Le domande di Mimuquando vuoiQuattro situazioni vere: rispondi come faresti.
- 5Videochiamata10 minutiCon una persona di Mimu. Scegli tu quando.
I documenti
Li carichi dalla tua area, dal telefono. Sono cifrati e li vede solo Mimu.
- Un documento d'identitàCarta d'identità o passaporto, valido.
- Il codice fiscaleLa tessera sanitaria va bene.
- Il permesso di soggiornoSolo se non hai la cittadinanza europea: deve permetterti di lavorare.
Il certificato del casellario giudizialeDice che non hai condanne. Come averlo
- 1. Lo prenoti online sul sito del Ministero della Giustizia, scegliendo l'ufficio più vicino.
- 2. Lo ritiri di persona, con un documento e il numero della prenotazione.
- 3. Costa €19,92 in marche da bollo (€3,92 in più per averlo subito).
Chiedi a Mimu
Hai un dubbio? Scrivilo o dillo a voce.
Domande e risposte
Che cosa fa una Presenza Mimu?
Va a casa di una persona anziana e le dà un aiuto leggero: compagnia, una passeggiata, una commissione, accompagnarla a una visita a piedi o con i mezzi, una pratica da sbrigare. Niente igiene personale, niente medicine: quello è un altro mestiere.
Quanto si guadagna?
€14 all'ora per tutto il tempo che stai con la persona. Se la visita è chiesta con meno di 24 ore di preavviso sono €17,50 all'ora; la domenica e nei festivi €15,40. Una visita dura almeno due ore.
Come e quando vengo pagato o pagata?
Ogni settimana Mimu conta le visite della settimana prima e ti manda il compenso con un bonifico. Il compenso arriva nella settimana dopo la visita anche se la famiglia non ha ancora pagato: quel rischio è di Mimu. I compensi li vedi solo nella tua area, con la tua password. L'IBAN lo dai a una persona di Mimu, una volta: mai per messaggio. Su WhatsApp i soldi non si toccano: un messaggio si inoltra, un telefono si presta.
Che cosa sono le chiamate di mezz'ora?
Trenta minuti di compagnia al telefono o in video con una persona che, dal suo profilo, ha qualcosa da dirti: tu ricevi €9. Ti arrivano come le visite, le accetti allo stesso modo e poi dici dove ci si sente: un link, o chiami tu su WhatsApp. Niente spostamenti, da qualunque parte d'Italia.
Sono assicurata o assicurato mentre lavoro?
La copertura assicurativa per le visite è in arrivo: quando sarà attiva te lo diciamo nella tua area e per iscritto, con quello che copre. Fino ad allora rispondi tu di quello che fai, come in ogni lavoro autonomo: per questo la lista di quello che non si fa mai è così netta.
Chiedete il casellario giudiziale?
Sì: il certificato lo carichi dalla tua area, prima delle domande di Mimu. Lo prenoti online sul sito del Ministero della Giustizia e lo ritiri di persona; costa €19,92 in marche da bollo. Il file si cancella da solo dopo sei mesi: resta solo che l'abbiamo visto.
Posso cancellare il mio account?
Sì, da sola o da solo, dalla tua area: «Voglio cancellare il mio account». Un secondo schermo ti dice che cosa succede, e poi si cancella. Con una visita in programma prima la lasci, così cerchiamo un'altra persona. I compensi maturati ti arrivano lo stesso.
Serve la partita IVA?
No. Lavori come persona, con prestazioni occasionali. Se hai già la partita IVA puoi usarla. Le regole fiscali precise (ricevute e soglie dell'anno) te le diamo per iscritto prima della prima visita pagata.
Devo lavorare un minimo di ore?
No. Scegli tu i giorni, le ore e fin dove arrivi. Mimu ti propone solo visite che stanno dentro quello che hai scelto.
Perché servono le foto?
Perché la famiglia sappia chi suonerà alla porta. Ne carichi da una a tre dalla tua area, con il viso ben visibile: le vede solo la famiglia di una visita che hai accettato. Mimu le salva piccole e senza i dati del telefono, come la posizione. Senza almeno una foto non si certifica.
La famiglia può scegliere un'altra persona dopo che ho accettato?
Sì, fino a un giorno prima della visita (otto ore prima per le richieste dell'ultima ora): vede il tuo nome e le tue foto e può chiedere un'altra persona, senza spiegare perché. È una scelta, non un annullamento: non ti costa niente e non ti spetta un compenso. Dopo quel termine la visita è tua, e se la famiglia annulla valgono le regole dell'annullamento.
Posso dire di no a una visita?
Sì, sempre, e non succede niente: nessun punteggio, nessuna conseguenza. Rispondi «No, grazie» e la visita va a un'altra persona.
Come arrivano le visite?
Su WhatsApp, o nella tua area: il giorno, l'ora, la zona, quanto dura e quanto prendi. Se ti va, tocchi «Accetto». La prima persona che accetta la prende; alle altre Mimu dice che è già stata presa.
Come decide Mimu a chi proporre una visita?
Un sistema automatico propone la visita alle Presenze certificate della zona, disponibili a quell'ora: prima alla persona di fiducia della famiglia, poi a chi ha di più in comune con chi riceve la visita (la lingua o il dialetto, quello che sa fare, le passioni), a chi è andata bene con le famiglie e a chi ha avuto meno visite di recente. Propone soltanto: la prima che accetta la prende, e dire di no non conta niente. Non guarda mai origine, fede, età o aspetto. Lo spieghiamo per intero in «Come scegliamo a chi proporre una visita», su mimu.plus/lavora/come-scegliamo.
Quando vedo l'indirizzo della visita?
Dopo che hai accettato: prima vedi solo la zona. Poi arrivano l'indirizzo, le note pratiche e il telefono di chi l'ha chiesta. Chiamala per presentarti: è la prima cosa che rassicura una famiglia.
E se poi non posso più andare?
Scrivi «Non posso più» appena lo sai: Mimu cerca un'altra persona e avvisa la famiglia. Non c'è nessuna penalità. Chiediamo solo di dirlo presto.
Che cosa devo fare il giorno prima?
Ventiquattro ore prima ti scriviamo: tocca «Ci sono». Se non arriva entro qualche ora, la visita va a un'altra persona e te lo diciamo, senza nessuna penalità. Se hai preso la visita a meno di un giorno dall'inizio non serve: l'hai appena confermata.
Come si segna l'arrivo?
Davanti alla porta apri la visita nella tua area e tocca «Sono qui». Il telefono dice dove sei una volta sola, in quel momento: se sei entro 300 metri dall'indirizzo, il tempo comincia, non prima dell'ora della visita. Non ti seguiamo né prima né dopo. Se il telefono non dà la posizione, puoi segnare l'arrivo lo stesso.
Come finisce una visita?
Tocca «Ho finito» e scrivi due righe su com'è andata: la famiglia le legge così come le scrivi. Conta il tempo vero, a mezz'ore, con un minimo di due ore. Oltre un'ora in più della durata chiesta non si conta da solo: se è servito davvero, scrivici.
E se la famiglia annulla all'ultimo?
Se annulla fra 24 e 6 ore prima, ti spetta metà della visita; con meno di 6 ore, o se non trovi nessuno a casa, ti spetta tutta. Quei soldi vanno a te, non a Mimu.
Che cosa non si fa mai durante una visita?
Sei regole, per tutti: non si maneggiano i soldi della persona, non si tengono le sue chiavi, non si danno medicine, non la si porta in macchina, si segna sempre l'arrivo, e si avvisa sempre se qualcosa non va.
Posso andare alle visite con la mia macchina?
Sì, per arrivare. Quello che non si fa è portare la persona in macchina: per quello servono un'assicurazione e un parere che oggi non ci sono.
Come si diventa Presenza Mimu?
Cinque domande, poi racconti di te, anche con un vocale, e rispondi a quattro domande di Mimu su situazioni vere. Poi una persona di Mimu ti chiama per una videochiamata di dieci minuti, con un documento e il nome di una referenza. Se va bene, fai la formazione e la prima visita insieme a qualcuno; dopo arriva la certificazione, che vale dodici mesi.
Chi decide se vengo presa o preso?
Una persona, con nome e cognome, dopo la videochiamata. Mimu, l'assistente automatico, ti fa delle domande e prepara gli appunti, ma non decide niente. Se vuoi parlare con una persona in qualunque momento, scrivi a contatto@mimu.plus.
Che documenti servono?
Un documento d'identità e il permesso di lavorare in Italia, se non hai la cittadinanza europea; il codice fiscale; e il certificato del casellario giudiziale, che chiedi tu. Li carichi dalla tua area, con almeno una tua foto: sono cifrati e li apre solo Mimu, e ogni volta che qualcuno li apre resta scritto.
Dove cerca persone Mimu?
In alcune zone, e apriamo dove ce lo chiedono. Candidati con il tuo CAP: se dalle tue parti non ci siamo ancora, ti scriviamo quando arriviamo.
E l'assicurazione?
Le visite pagate partono solo quando l'assicurazione è attiva. Prima della prima visita ti diciamo per iscritto che cosa copre.
C'è un contratto da firmare?
Sì: i termini di chi lavora con Mimu, che leggi su mimu.plus/lavora/termini e accetti dalla tua area dopo la certificazione, prima della prima visita. Dicono che cosa fa Mimu, che cosa fai tu, quanto ricevi e quando. Sei una lavoratrice o un lavoratore autonomo, senza minimo di ore e senza esclusiva.
Posso smettere quando voglio?
Sì. Dalla tua area togli la disponibilità, o segni i giorni in cui non ci sei, e non ti arriva più niente. Se vuoi andartene del tutto, cancelli l'account da sola o da solo, dalla tua area: resta solo quello che la legge chiede di tenere per il fisco.
Perché i soldi solo nell'area e non su WhatsApp?
I compensi li vedi solo nella tua area, con la tua password. L'IBAN lo dai a una persona di Mimu, una volta: mai per messaggio. Su WhatsApp i soldi non si toccano: un messaggio si inoltra, un telefono si presta.
Come proponiamo le visite: come scegliamo.