Lavora con Mimu
Termini per chi lavora con Mimu
Questa è una bozza, in attesa del parere dell'avvocato: il testo definitivo potrà cambiare, e in quel caso te lo chiederemo di nuovo. Le parti fra parentesi quadre sono ancora da confermare.
Questi termini valgono fra te e Mimu da quando li accetti. Dicono che cosa fa Mimu, che cosa fai tu, quanto ricevi e quando, e che cosa succede se qualcosa va storto. Sono scritti per essere letti: se una cosa non è chiara, scrivici prima di accettare.
Versione del 2026-10-05.
1. Chi siamo e che cos'è Mimu
- 1.1Mimu è una piattaforma tecnologica, gestita da [Mimu: denominazione, forma giuridica e sede da completare], con sede nella provincia di Pordenone, contatto@mimu.plus.
- 1.2Mimu aiuta le famiglie a organizzare l'aiuto intorno a una persona che ha bisogno di una mano. Quando la rete di familiari e amici non basta, Mimu mette in contatto la famiglia con una persona verificata e disponibile a fare compagnia, accompagnare e dare una mano pratica, a pagamento: la Presenza Mimu.
- 1.3Mimu mette in contatto e organizza: propone le visite, tiene il calendario, raccoglie il pagamento dalla famiglia e lo versa a chi è andata. Il servizio alla persona lo fai tu, e il rapporto per quel servizio è fra te e la famiglia che l'ha chiesto. Mimu non è il tuo datore di lavoro e non è un'agenzia di somministrazione.
2. Che cosa fa Mimu per te
- 2.1Ti propone le visite vicino a te, dentro i giorni, gli orari e il raggio che hai scelto tu, con i criteri scritti in «Come scegliamo a chi proporre una visita» (mimu.plus/lavora/come-scegliamo).
- 2.2Raccoglie il pagamento dalla famiglia in tuo nome e per tuo conto, e ti versa il compenso con le regole dell'articolo 6.
- 2.3Emette alla famiglia, in tuo nome e per tuo conto, la ricevuta della prestazione (articolo 7).
- 2.4Ti dà un'area personale con le visite, i compensi, le ricevute e i tuoi dati, e un contatto umano a contatto@mimu.plus.
- 2.5Per questi servizi Mimu trattiene dalla somma pagata dalla famiglia la differenza fra il prezzo alla famiglia e il tuo compenso, più una quota fissa per visita. Il tuo compenso è quello dell'articolo 6, sempre.
3. Che cosa sei tu: una persona che lavora in modo autonomo e occasionale
- 3.1Lavori con Mimu come lavoratrice o lavoratore autonomo, con prestazioni occasionali (articolo 2222 del codice civile). Non sei dipendente di Mimu né della famiglia, e questi termini non creano un rapporto di lavoro subordinato.
- 3.2Decidi tu se, quando e dove lavorare: scegli zona, giorni, orari e raggio, li cambi quando vuoi, e ogni visita la accetti o la rifiuti liberamente. Dire di no non ha nessuna conseguenza: non abbassa la tua posizione, non riduce le proposte, non costa niente.
- 3.3Non hai nessun minimo di ore, nessun obbligo di esclusiva e nessun divieto di lavorare per altri, anche concorrenti di Mimu.
- 3.4Mimu non ti dà ordini sul modo di svolgere la visita: quello che serve lo dice la famiglia nella richiesta, e il come lo decidi tu, nei limiti dell'articolo 5. Mimu non fissa i tuoi turni, non ti assegna visite che non hai accettato e non ti sanziona per una visita rifiutata.
- 3.5Usi i tuoi mezzi: il tuo telefono, i tuoi spostamenti. La trasferta è compensata come scritto all'articolo 6.
- 3.6Dichiari di avere un documento d'identità valido e, se non sei cittadina o cittadino dell'Unione europea, un titolo di soggiorno che permette di lavorare in Italia; di non avere condanne o procedimenti in corso per reati contro la persona o il patrimonio; e di comunicare a Mimu subito se una di queste cose cambia. Se la legge ti obbliga ad aprire una partita IVA per quello che guadagni, è tua responsabilità farlo e dirlo a Mimu.
4. Come si entra e come si resta: la certificazione
- 4.1Per ricevere le visite devi essere certificata o certificato da Mimu. La certificazione arriva dopo: le risposte scritte, una videochiamata con una persona di Mimu, la verifica del documento e di una referenza, e la formazione iniziale. Decide una persona, con nome e cognome, mai un programma da solo.
- 4.2La certificazione vale 12 mesi e si rinnova con una nuova verifica. Mimu può chiederti, a sua discrezione e a sue spese, il certificato del casellario giudiziale o un documento equivalente: lo guarda e non lo conserva.
- 4.3Mimu può sospendere o revocare la certificazione con un motivo scritto, nei casi dell'articolo 12. Puoi sempre chiedere che una persona di Mimu riveda la decisione.
- 4.4La formazione iniziale e il materiale di Mimu servono a lavorare in sicurezza: non sono ordini sul come, e non ti rendono dipendente.
- 4.5Dalla tua area carichi da una a tre foto in cui si vede bene il viso: le vede la famiglia quando accetti una sua visita, insieme al tuo nome, e nessun altro. Senza almeno una foto non si certifica; da certificata ne tieni sempre almeno una. Mimu le salva piccole e senza i dati del telefono, come la posizione.
5. La visita: che cosa si fa e che cosa non si fa mai
- 5.1Fai compagnia, accompagni a piedi o con i mezzi pubblici, dai una mano con le cose pratiche della casa e della giornata (spesa, farmacia, pratiche, un pasto semplice, il telefono o il tablet), con rispetto e discrezione.
- 5.2Non fai mai: cure sanitarie o infermieristiche, somministrazione di farmaci, igiene intima, sollevamento di persone, trasporto in auto propria o della famiglia (finché Mimu non lo attiva con regole e assicurazione proprie), gestione di denaro o di documenti bancari della persona, lavori domestici pesanti. Se ti viene chiesto, dici di no e lo scrivi a Mimu.
- 5.3Non resti da sola o da solo con un minore, e non lavori per una persona che non è quella per cui la visita è stata chiesta.
- 5.4Le chiamate di mezz'ora sono compagnia a distanza, al telefono o in video: trenta minuti fissi, dove dici tu (un link, o chiami tu su WhatsApp). Valgono le stesse regole di rispetto e riservatezza; non hanno arrivo né tempo da contare.
- 5.5Il giorno prima ricevi un promemoria (24 ore prima) e confermi con «Ci sono»; se non puoi più, lo dici subito, così Mimu cerca un'altra persona. Sul posto tocchi «Sono qui»: la posizione del telefono serve solo a confermare che sei lì, entro 300 metri, e non viene seguita durante la visita né conservata come percorso.
- 5.6Alla fine tocchi «Ho finito» e scrivi due righe su com'è andata, per la famiglia. Il tempo che conta è quello fra l'orario chiesto e «Ho finito», arrotondato alla mezz'ora, fino a 60 minuti oltre la durata prenotata; se la visita deve durare di più, lo si decide con la famiglia prima, e lo scrivi nel resoconto. Se non tocchi «Ho finito», la visita si chiude da sola con il tempo prenotato.
- 5.7In caso di emergenza chiami il 112 e poi avvisi la famiglia e Mimu. Non sei un servizio di emergenza e nessuno te lo chiede.
- 5.8Non accetti denaro, regali di valore o incarichi diretti dalla famiglia fuori da Mimu (articolo 11). Un caffè è un caffè.
- 5.9Tre cose le fa il sistema da solo, e te le diciamo qui: se la vigilia non confermi «Ci sono» entro qualche ora, Mimu cerca un'altra persona e la visita può passare a lei; se all'ora della visita non hai toccato «Sono qui» e la famiglia segnala che non c'è nessuno, la visita si chiude senza compenso; se non tocchi «Ho finito», si chiude con il tempo prenotato. Ognuna di queste la puoi contestare scrivendo a Mimu, e una persona la rivede.
6. Quanto ricevi, e quando
- 6.1Per ogni ora di visita ricevi €14, al netto di quello che Mimu trattiene, qualunque sia il prezzo pagato dalla famiglia. Il minimo è di 2 ore; poi si conta a mezz'ore.
- 6.2Per ogni visita ricevi inoltre €3 per la trasferta, interi, qualunque sia la distanza dentro il tuo raggio. Nelle visite di un piano mensile la trasferta non si paga a parte.
- 6.3Per una chiamata di mezz'ora ricevi €9, fissi: niente trasferta, niente maggiorazioni.
- 6.4Se la visita è stata chiesta con meno di 24 ore di preavviso, o cade di domenica o in una festa nazionale, la famiglia paga di più e tu ricevi la stessa proporzione in più (il 25% o il 10%). Lo vedi prima di accettare.
- 6.5Se la famiglia annulla con meno di 24 ore di preavviso, la penale che paga va tutta a te, e Mimu non ci guadagna niente: la metà del prezzo di due ore (€19) fra 24 e 6 ore prima, il prezzo intero di due ore (€38) sotto le 6 ore o se arrivi e non c'è nessuno. Quando accetti una visita, la famiglia vede il tuo nome e le tue foto e può scegliere un'altra persona fino a 24 ore prima (8 ore prima per le richieste dell'ultima ora): è ancora una scelta, non un annullamento, e non dà diritto a un compenso. Dopo, valgono le regole dell'annullamento. Se sei tu ad annullare, non paghi niente.
- 6.6I compensi si contano ogni lunedì per la settimana finita la domenica: visite chiuse con «Ho finito», penali e cambi di persona. Una persona di Mimu li rivede e li versa sul tuo conto Stripe Connect, che apri dalla tua area. Stripe può chiederti documenti e un IBAN: senza, il compenso resta in attesa e non si perde. Una visita contestata dalla famiglia entra nel compenso della settimana in cui una persona di Mimu decide.
- 6.7Il compenso arriva nella settimana dopo la visita anche se la famiglia non ha ancora pagato: quel rischio è di Mimu. Se la carta della famiglia viene rifiutata, Mimu continua a chiedere il pagamento alla famiglia, e il tuo compenso per la visita fatta non cambia. Le penali di un annullamento ti arrivano quando la famiglia le ha pagate. Le somme che Mimu riscuote per te non producono interessi a tuo favore.
- 6.8Le cifre di questo articolo possono cambiare: te lo diciamo almeno 30 giorni prima, e le visite già accettate restano al compenso che avevi visto.
7. Tasse, ricevute e contributi
- 7.1Per ogni visita Mimu emette alla famiglia, in tuo nome e per tuo conto, una ricevuta per prestazione occasionale con il tuo nome, il tuo codice fiscale e l'importo. Tu le trovi tutte nella tua area, e ci dai mandato a emetterle.
- 7.2Quello che guadagni è un tuo reddito: sei tu a dichiararlo. [Da confermare con il commercialista: se la famiglia è privata non applica la ritenuta d'acconto; se Mimu è sostituto d'imposta, trattiene il 20% e te lo certifica.] Sopra €5.000 lordi all'anno da prestazioni occasionali, da tutti i committenti, scatta l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS: è tua responsabilità controllarlo; nella tua area vedi quanto hai guadagnato con Mimu.
- 7.3Se ricevi un sostegno al reddito (NASpI, Assegno di inclusione, pensione, borsa di studio), verifica prima tu i limiti di guadagno: Mimu non può farlo per te.
- 7.4Mimu conserva i dati fiscali che la legge le impone (articolo 10) e comunica all'Agenzia delle Entrate quello che la normativa sulle piattaforme digitali (DAC7) richiede, una volta all'anno.
8. Com'è andata: resoconti e valutazioni
- 8.1Dopo ogni visita la famiglia può dire com'è andata, con tre risposte semplici. Le valutazioni non sono pubbliche e non le vede nessun'altra famiglia.
- 8.2Le valutazioni entrano, insieme ad altri criteri, nell'ordine con cui Mimu propone le visite, come scritto in «Come scegliamo»: possono farti proporre prima o dopo, non ti escludono mai da sole.
- 8.3Il resoconto che scrivi va alla famiglia che ha chiesto la visita: scrivi quello che diresti a voce, senza dati sanitari e senza giudizi sulla persona.
9. Assicurazione e responsabilità
- 9.1[Da attivare solo con la polizza stipulata.] Le visite prenotate su Mimu sono coperte da un'assicurazione di responsabilità civile verso terzi stipulata da Mimu, per i danni che tu causi involontariamente alla persona o alle sue cose durante la visita, dal «Sono qui» al «Ho finito», nei limiti e con le franchigie della polizza, che leggi nella tua area. Fuori da quella finestra, e per tutto quello che fai fuori da Mimu, rispondi tu.
- 9.2Rispondi tu dei danni causati con dolo o colpa grave, delle cose vietate dall'articolo 5 e di quello che fai fuori dalla visita. Mimu, che mette in contatto e organizza, non risponde della prestazione né del comportamento della famiglia, nei limiti in cui la legge lo consente.
- 9.3Se durante una visita succede qualcosa (un incidente, un danno, un comportamento della famiglia che non va), lo scrivi a Mimu entro 24 ore. Mimu ti ascolta, e sceglie da che parte stare dopo aver sentito tutti.
10. I dati: i tuoi e quelli delle famiglie
- 10.1I tuoi dati (nome, contatti, documento, codice fiscale, data di nascita, indirizzo, IBAN tramite Stripe, il tuo profilo e quello che racconti di te, le visite fatte, le valutazioni), Mimu li tratta per far funzionare il servizio e per gli obblighi di legge, come scritto nell'informativa privacy (mimu.plus/privacy). I dati fiscali si conservano per il tempo che la legge impone, poi si cancellano.
- 10.2L'indirizzo e il telefono della famiglia li vedi solo dopo aver accettato la visita, e solo per quella visita. Non li copi, non li conservi, non li usi per altro, non li dai a nessuno. Lo stesso vale per quello che vedi e senti in casa: non se ne parla fuori, non si fotografa, non si pubblica.
- 10.3Il profilo che costruisci con Mimu, anche a voce, serve a proporti le visite giuste. Le registrazioni audio si trascrivono e si cancellano; resta il testo che hai confermato.
- 10.4Quando smetti, Mimu cancella il tuo profilo e conserva solo quello che la legge le impone di tenere (ricevute, dati fiscali, registro delle visite pagate), per il tempo previsto.
11. Le famiglie conosciute tramite Mimu
- 11.1Le famiglie le hai conosciute grazie al lavoro di Mimu: la verifica, la copertura assicurativa quando sarà attiva, l'incasso dalla famiglia e il bonifico a te, l'organizzazione hanno un costo, e sono quello che la famiglia paga.
- 11.2Per 12 mesi dall'ultima visita non prendi incarichi diretti, retribuiti, dalla stessa famiglia o per la stessa persona assistita, fuori da Mimu. Se una famiglia te lo chiede, le dici di scriverci: le stesse ore costano meno con un piano.
- 11.3Non c'è una penale. Chi lavora fuori da Mimu con una famiglia conosciuta qui perde però quello che Mimu dà: la copertura assicurativa quando sarà attiva, l'incasso e il bonifico, la ricevuta e la certificazione, che viene revocata. Mimu può inoltre chiedere il risarcimento del danno effettivo, se c'è.
12. Quando qualcosa non va: sospensione e revoca
- 12.1Mimu può sospendere la certificazione, con motivo scritto, quando: non ti presenti a una visita accettata senza avvisare; fai una delle cose vietate dall'articolo 5; una famiglia segnala un fatto grave; le tue dichiarazioni dell'articolo 3 risultano false; lavori fuori da Mimu con una famiglia conosciuta qui. Durante la sospensione non ricevi proposte; i compensi maturati ti vengono pagati comunque.
- 12.2Nessuna sospensione e nessuna revoca è decisa da un programma: decide una persona di Mimu, con nome e cognome, e te lo scrive. Puoi rispondere e chiedere che un'altra persona riveda la decisione entro 14 giorni; ti rispondiamo entro altri 14.
- 12.3Dire di no a una visita, rifiutarne molte, non essere disponibile per settimane, o avere valutazioni basse non sono mai motivo di sospensione.
13. Smettere
- 13.1Puoi smettere quando vuoi, senza preavviso e senza spiegazioni: dalla tua area, o scrivendo a contatto@mimu.plus. Le visite che hai già accettato le fai, o avvisi subito perché Mimu trovi un'altra persona.
- 13.2Mimu può chiudere il rapporto con 30 giorni di preavviso scritto, o subito nei casi dell'articolo 12. In ogni caso ti paga i compensi maturati.
- 13.3Gli articoli 7, 9, 10 e 11 restano validi anche dopo, per il tempo che dicono.
14. Come ci parliamo, e come cambiano questi termini
- 14.1Le cose di tutti i giorni (le visite proposte, «Ci sono», «Sono qui», «Ho finito») passano da WhatsApp, dove risponde Mimu, un assistente automatico che può sbagliare. Tutto quello che riguarda il denaro, i documenti e la tua posizione con Mimu si fa solo nella tua area, con il tuo accesso, e a contatto@mimu.plus risponde una persona.
- 14.2Questi termini possono cambiare. Te lo diciamo almeno 30 giorni prima, nella tua area e per e-mail; se la modifica cambia il compenso o i tuoi obblighi, dovrai accettare la nuova versione prima di prendere la visita successiva. Se non la accetti, puoi smettere (articolo 13) e ricevi quello che hai maturato.
- 14.3Ogni versione ha una data. Nella tua area vedi quale hai accettato e quando.
15. Legge e controversie
- 15.1Questi termini sono regolati dalla legge italiana.
- 15.2Se c'è un disaccordo, prima ci si scrive e ci si parla: Mimu risponde entro 14 giorni. Se non basta, le parti tentano una mediazione presso un organismo della provincia di Pordenone. Per quello che resta è competente il Tribunale di Pordenone, salvo i casi in cui la legge preveda un foro diverso e non derogabile.
- 15.3Se una clausola risulta nulla, le altre restano valide.